VIAGGIO VERSO PONTE di LEGNO 2017

 

1 copia

 

La Valle Camonica sembra sperduta nelle Alpi, in realtà fin dalla preistoria è stata la strada di collegamento tra il Mediterraneo e la penisola italiana con il centro Europa.

Dal centro Europa, attraverso la Valle Camonica sono scesi gruppi umani fin dal Neolitico, poi i Celti, i Barbari, i Longobardi, le truppe imperiali carolingie, del Barbarossa e più tardi i Lanzichenecchi e tanti altri… ed ora i turisti transalpini in cerca del sole italico e mediterraneo.

La Valle Camonica per tutta la preistoria è stata il punto di incontro di popoli provenienti da gran parte d’Europa, in quanto importante centro spirituale, tanto da essere definito “Santuario della preistoria”.

 

2

 

Oggi si raggiunge da Brescia in treno, autobus e auto costeggiando il Lago d’Iseo lungo una panoramica strada a scorrimento veloce.

Per chi viaggia in aereo gli aeroporti di Milano Linate e Milano BG Orio sono punti di arrivo e partenza collegati con tutta Europa anche e soprattutto con voli low cost, dai quali si può raggiungere agevolmente la Valle Camonica.

Da Milano Linate sono costanti i collegamenti Bus con MI Orio.

Da qui il servizio pubblico di Autobus permette di raggiungere Ponte di Legno transitando in Val Cavallina lungo l’ameno Lago d’Endine, per poi passare a Lovere, perla del Lago d’Iseo eletta a uno dei più bei borghi d’Italia.

 

Il Lago d’Iseo

 

3

 

Lovere

 

4

 

Da Lovere ci si inoltra in Valle Camonica ammantata di verde e coronata da due splendide catene di monti che salgono verso nord fino ai Passi del Tonale e del mitico Gavia.

Risalendo la valle si raggiunge Darfo Boario Terme, cittadina termale famosa anche per il Parco delle Incisioni Rupestri preistoriche di Luine e per il grande Archeopark.

 

L’Archeopark di Darfo Boario Terme

 

5

 

Più su Cividate Camuno conserva vistosi resti della città romana ed il Museo archeologico nazionale e da qui, per chi volesse fare una breve deviazione, risalendo a oriente la Val Grigna per raggiungere il Passo Crocedomini, si passa a Bienno, altro borgo tra i più belli d’Italia, famoso per la tradizionale lavorazione del ferro con i magli ad acqua, per monumenti ed opere d’arte tardo medioevali e rinascimentali e per la Mostra-mercato dell’artigianato che si svolge l’ultima settimana di Agosto.

 

Da Cividate Camuno risalendo il fianco della montagna a occidente si raggiunge l’Altopiano di Borno-Ossimo, mentre procedendo lungo il corso del fiume Oglio si passa a Breno, un tempo cittadina capitale della Valle, dominata da un maestoso castello medioevale.

 

Breno e il suo castello

 

6

Passata la strettoia di Breno si entra nell’area centrale della Valle, famosa per i Parchi di incisioni rupestri preistoriche che caratterizzano le pendici dei maestosi dolomitici monti Concarena e Pizzo Badile che dominano Capodiponte, centro mondiale dell’arte preistorica primo sito UNESCO in Italia.

 

Le incisioni rupestri preistoriche

 

7

 

In questi parchi migliaia e migliaia di simboli, scene e figure scolpite nella roccia, illustrano millenni di vita materiale e al contempo sono linguaggio rituale testimone della profonda religiosità del Popolo Camuno in questo luogo che fu importante santuario alpino nella preistoria. Ancora qui, testimoni di profonda religiosità sono pure due delle più belle chiese medioevali lombarde: la Pieve romanica di S. Siro e quella del monastero di S. Salvatore, dell’XI-XII secolo.

Continuando a risalire la Valle ad ogni passo si aprono scenari spettacolari: paesaggi umani ricchi di storia e di cultura in una natura rigogliosa costellata di borghi suggestivi, fino ad arrivare a Edolo, cittadina nella quale arriva anche la tratta ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo delle Ferrovie Nord e dalla quale si diparte a occidente la risalita al Passo dell’Aprica che permette di raggiungere la Valtellina e da qui la Svizzera e verso nord-est, sempre seguendo il corso dell’Oglio, si sale a Ponte di Legno, per trovarsi immersi nelle fitte abetaie dei Parchi dell’Adamello e dello Stelvio ed in scenari montani da mozzafiato, dove le cime dei monti sembrano sostenere il terso azzurro del cielo.

 

Verso i ghiacciai dell’Adamello

 

8

La meta è raggiunta ma attorno alla famosa località turistica nel cuore delle Alpi si snodano una infinita quantità di percorsi, sentieri attrezzati da percorrere a piedi o in bici, itinerari naturalistici, archeologici, storici, enogastronomici e della Grande Guerra che permettono agevolmente di superare anche i 3000 metri di altitudine, di godere di panorami mozzafiato e di riposare gli occhi e lo spirito sugli immacolati ghiacciai dell’Adamello.

 

Ponte di Legno

 

9